Siti d'immersione
Grande varietà...Ce n’è per tutti i gusti, non ci si stanca mai. In stagione, poi, nelle sue acque si possono ammirare mante, razze, squali, pesci napoleone, barracuda.
I più interessanti sono il relitto del Nordby dimora di spettacolari nudibranchi , la Teavapiti pass, dove si vedono numerosi pesci oceanici. E, per i sub più esperti, la misteriosa caverna della piovra.
A Taha’a ci sono anche dei curiosi pinnacoli proprio in mezzo alla pass di Ceran, e diversi branchi di pesci: squali, mante, barracuda… Il Relitto del Nordby.
La nave affondò nel 1900, a causa del maltempo, tra i venti e i trenta metri. Affondò molto lentamente, quindi è ancora completamente intera, appoggiata su un fianco. E’ molto semplice entrarci, ci sono tre accessi principali ma si può uscire da dove si vuole. All’interno c’è persino una bolla d’aria in cui si può infilare la testa.
Di giorno, lame di luce filtrano attraversano l’acqua blu per illuminare il relitto, incrostato di variopinti nudibranchi, che, di notte, si popola di miriadi di pesci. E’ una delle più affascinanti immersioni della Polinesia francese. E ha una bellissima storia da raccontare.
Venduto nel porto di Le Havre nel 1890 a un armatore danese, dal 1892 il Nordby, un magnifico veliero di lungo corso, solca tutti gli oceani per toccare i maggiori porti dell’epoca: Valaparaiso, Buenos Aires, Messico, New York, Africa meridionale, Colombo…Il 31 agosto 1899 lascia Amburgo per quello che sarà il suo ultimo viaggio. Arriva nella laguna di Raiatea, il porto di Uturoa sta vivendo al volgere del secolo uno dei momenti di massima vivacità commerciale, per caricare della copra. E’ carico di rame, cera d’api, cotone, madreperla e gusci di tartarughe. La tempesta arriva mentre la nave è all’ancora. Un’ondata e un colpo di vento particolarmente impetuosi la rovesciano violentemente su un fianco, proprio contro l’ancora. L’acqua inizia a entrare.
Il Nordby, lentamente, quasi stanco di dieci anni di scorribande per gli oceani, si lascia trascinare a fondo. L’affondamento è tanto lento che tutti gli uomini e tutte le merci riescono a raggiungere la riva e il veliero si appoggia sul fondo senza ulteriori danni.
E così, ancora adesso, giace intatto sotto acqua, popolato di pesci e nudibranchi multicolori. Pronto per essere esplorato. La Caverna della Piovra
Per chi è davvero esperto di immersioni a Raiatea c’è un posto davvero speciale: la misteriosa caverna della piovra. E’ molto grande e si trova a una profondità tra i 27 e i 59 metri. E inoltre ci sono bellissimi coralli tra i 36 e i 45 metri. |