La perla delle Filippine

L’isola di Panay, nell’arcipelago delle Visayas, è una fantastica perla del mare filippino ma è altrettanto una metà impedibile per i suoi territori interni. In una superficie di più di 12.001 km² si estende un ricco territorio ricco di fiumi, foreste selvagge, alberi secolari, stupefacenti cascate e intriganti grotte fino a giungere al al Monte Madias, con i 2.117 metri sul livello del mare, e a pochissima distanza dalla più nota Bocaray (raggiungibile rapidamente da questa zona).

La ricchezza di quest’isola viene incrementata da una popolazione accogliente e dai molteplici piccoli villaggi in cui essere accolti in un clima fuori dal tempo, eredi dell’antica leggenda dei Maragats che narra delle gesta di 10 Datu (antichi re) del Borneo che, oppressi nelle loro terre, decisero di raggiungere un nuovo territorio, sconosciuto ed incantevole, dove formarono l’attuale comunità delle Filippine. Da non dimenticare il mare ed i suoi incantesimi, arricchiti dalle infinite possibilità di scoperta che il gioco delle maree offre. Una curiosità: l’isola ha prestato il proprio nome a diverse navi della U.S. Navy di cui una venne, per l’appunto, affondata dai giapponesi nell’incidente di Panay durante la seconda guerra mondiale.

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Un angolo remoto e incontaminato delle Filippine!

Dove si trova? A Ovest dell’isola di Panay, comune di Buruanga.

Come Raggiungere Balay Tiko:Voli Philippine Airlines da Manila per Kalibo e Caticlan,
Kalibo dista circa due ore, Caticlan dista 35 minuti. Più importante e grande, Kalibo è capoluogo di provincia e aeroporto collegato direttamente con Kuala Lumpur ed altre località dell’Asia.
Boracay è raggiungibile da Balay Tiko  in quaranta minuti inclusa la barca dal porto di Caticlian. Buona possibilità di andarci senza essere obbligati a soggiornare.

Qual’è il migliore periodo per andare a Balay Tiko ? A marzo qui inizia l’estate vera e propria, ci si può immergere sempre, la temperatura del mare non scende sotto i 26°d’estate arriva anche a 30°. Anche se non limpido è ricco sempre di tutto, il periodo da fine febbraio a fine maggio è il migliore. Si fanno delle belle immersioni anche a ottobre e novembre.
La stagione ufficiale delle piogge è da giugno a settembre.

Giuseppe Lauria è il proprietario della casa, costruita nel 2014  (raggiungibile in cinque minuti a piedi dalla strada provinciale) distribuita in tre livelli a picco sul mare ma nella jungla, con un pontile per scendere al mare, andare a fare le immersioni, le escursioni lungo costa o quello che si vuole.

A disposizione una barca comoda per otto persone, stile locale, sicura e veloce.

Al piano seminterrato c’è il diving e la spa.
Al piano abitativo (di sopra) c’è la zona living, con una grande cucina soggiorno 5×6 mt. ed una terrazza coperta per mangiare all’esterno di 5 metri per 2,60. Più tramite un ponte  c’e’ una piattaforma  costruita per godersi una birra, osservare le stelle o stare e semplicemente in relax.
Al piano sopra il living room ci sono due camere di 22 mq. più i bagni con doccia e acqua calda.
Arredate con un piccolo armadio, tavolo poltrona o sedia e ventilatore.
Una camera ha un letto matrimoniale (misura europea) ed un letto singolo.
L’altra camera ha un letto matrimoniale più un letto a castello comodo per adulti.
Tutto è insonorizzato e con zanzariere anche se le zanzare non ci sono.

La casa è fornita  di grill e forno a legna per pizza e arrosti, dipende da cosa si mangia.

Chiusura del  Resort:durante il periodo delle piogge da Giugno alla fine di Settembre  .
Sarà operativo pertanto da Ottobre a fine Maggio .

La nostra opinione In sostanza si tratta di una sistemazione piccola , familiare per  pochi ospiti, con una particolare attenzione alla qualità e a tutti i dettagli , viene svolto un lavoro di nicchia specialmente per fotografi, qui la vita marina è molto ricca, l’ immersione più lontana è a dieci minuti di barca, tantissimi i punti d’immersione e di diversa topologia.


Dedicato ai Sub

Il nostro diving (italiano) è situato in una località ancora sconosciuta per la maggior parte dei subacquei. Siamo solo noi, infatti, a fare immersioni nella nostra zona. La temperatura dell’acqua non scende mai al di sotto di 26°i e può raggiungere i 30°.

Nella stagione secca il mare è sempre calmo perché il vento predominante (Hamyan) soffia da terra, quindi abbiamo una situazione molto favorevole per le immersioni.

I siti di immersione sono tutti molto vicini (il più lontano dista solo 15 minuti di barca dal nostro pontile) e molto diversi l’uno dall’altro.

Abbiamo pareti verticali fino a 35 metri, declivi pieni di formazioni coralline e alcune distese di sabbia e detriti organici con canali e colline. Nella lista delle nostre immersioni ci sono due punte e un grosso masso roccioso eroso dal mare da considerarsi  come una piccola isola. Questi tre punti di immersione hanno a volte correnti non forti, prevalentemente dovute alla marea.
Avvistamenti sporadici di aquile di mare, squalo balena ed anche qualche squalo grigio.
 La nostra zona è da considerare uno dei paradisi delle Filippine per quanto riguarda la macro fotografia.
E’ possibile vedere qualsiasi tipo di nudibranchi, cavallucci pigmei, gamberetti, pipe ghost fishes eccetra.  Il fondale è ricco di  colore grazie alla presenza di qualsiasi tipo di spugna, alle formazioni di coralli duri e molli. Le pareti sono coperte di corallo nero e alcionari. 

Le immersioni notturne si possono definire bellissime per i colori e la vita completamente diversa da quella diurna.

Tutte le immersioni sono effettuate sempre con la partecipazione di due guide.

Chi è Giuseppe Lauria, detto “Beppe” ?
Si immerge dal 77 con le bombole , Istruttore Trainer ESA, Appassionato di fotografia subacquea , fa fotografia prima con le nikonos ora con le digitali, ha fatto immersioni in tutta Italia, più di 1000 immersioni solo alle Maldive dove ha lavorato come istruttore e guida subacquea, ha accompagnato gruppi di subacquei in giro per l’Asia per diversi anni. Oggi vive nelle Filippine ormai da 6 anni e conosce i fondali come le sue tasche…..per chi volesse avere un anticipazione su i possibili incontri e scatti sicuri con Beppe …si veda la sua galleria su Instagram beppe_lauria50.

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I siti di immersione sono tutti molto vicini (il più lontano dista solo 15 minuti di barca dal nostro pontile) e molto diversi l’uno dall’altro.

Abbiamo pareti verticali fino a 35 metri, declivi pieni di formazioni coralline e alcune distese di sabbia e detriti organici con canali e colline. Nella lista delle nostre immersioni ci sono due punte e un grosso masso roccioso eroso dal mare da considerarsi  come una piccola isola. Questi tre punti di immersione hanno a volte correnti non forti, prevalentemente dovute alla marea.
Avvistamenti sporadici di aquile di mare, squalo balena ed anche qualche squalo grigio.
 La nostra zona è da considerare uno dei paradisi delle Filippine per quanto riguarda la macro fotografia.
E’ possibile vedere qualsiasi tipo di nudibranchi, cavallucci pigmei,gamberetti, pipe ghost fishes eccetra.  Il fondale è ricco di  colore grazie alla presenza di qualsiasi tipo di spugna, alle formazioni di coralli duri e molli. Le pareti sono coperte di corallo nero e alcionari. 

Le immersioni notturne si possono definire bellissime per i colori e la vita completamente diversa da quella diurna.

Tutte le immersioni sono effettuate sempre con la partecipazione di due guide.
Ne descriviamo di seguito alcune per darvi un idea della tipologia :
Batason Point
Ormeggiati all’interno di una piccolissima baia rocciosa, inizia l’immersione.
A sei metri, sul fondo, piccolo controllo e ci si avvia uscendo verso il mare aperto. Dopo poche pinneggiate seguendo il fondo roccioso alla profondità di 10 metri, si scivola nel blu seguendo la parete verso destra. 
È effettivamente una parete verticale che parte dalla superficie a 8/10 metri e scende fino a 35 m. e più regalandoci la possibilità di fare l’immersione alla profondità che si desidera. 
Gorgonie, corallo nero, spugne multiformi e multicolore. Il benthos che ricopre completamente la parete è gremito di una infinità di creature (gamberi, granchi, nudibranchi, pesci palla ecc.) a Batason Point la natura è padrona e ci fa vedere cosa è capace di fare quando non è disturbata. Pesci di qualsiasi genere si possono incontrare scorrendo questo spot che possiamo definire fra i più belli nella nostra zona.
In assenza di corrente, è adatta a tutti, con un buon assetto…. nessuna difficoltà. 

Black Rock
Dopo circa 15 minuti di navigazione lungo costa, a 200 metri dalla riva, si raggiunge un grande masso trasformato dall’erosione del mare in un enorme fungo frastagliato. La barca si ormeggia sul lato pianeggiante dell’immersione e si scende a 8 metri di profondità dove è possibile vedere acropore popolate di damigelle e coralli duri di tutte le dimensioni. Ci si dirige stando sulla sinistra della formazione rocciosa, nuotando in mezzo ad enormi massi verso il largo. Dopo alcuni minuti, alla profondità di 12 metri, inizia la parete che con diversi anfratti e formazioni di ogni genere scende fino a 30 mt. su un fondale di sabbia e detriti dove possiamo ammirare un bellissimo cerianto viola coperto di gamberetti.
Proseguendo la nostra immersione, adiacente la parete, troviamo un pinnacolo che risale a 24 mt. con la sommità che sfiora una grande formazione di corallo nero, un cespuglio colonizzato da pterois volitans circondati da pesci vetro.
Sempre tenendo la parete sulla destra, alla profondità di 25 metri possiamo ammirare un enorme gorgonia rosa (più di 2 metri) incorniciata di crinoidi. Risalendo sull’angolo fino a 15 metri abbiamo una moltitudine di castagnole rosa e numerose cernie tropicali che ci osservano mentre si sfiorano crinoidi multicolori. La piattaforma che ci riporta alla barca è piena di formazioni di coralli duri e brulica di vita di barriera. Poco prima di risalire, sotto la roccia a 6 metri, c’è un meraviglioso anemone rosso popolato come sempre da pesci pagliaccio, con un po’ di pazienza un ottimo soggetto fotografico.

Errol Reef 3
Guardando verso il largo, sulla sinistra di Batason Point, abbiamo denominato la zona Errol Reef dove possiamo fare 3 immersioni. La barca ci lascia a pochi metri dalla punta, discendendo nel blù alla profondità di 12 metri inizia un declivio molto interessante ricchissimo di spugne a orecchie di elefante che termina a 29 metri su un pianoro di sabbia bianca. Dirigendosi leggermente verso sinistra troviamo (come alberi) una formazione di Tubastree alte fino a 2,5 metri disposte a ventaglio, lungo un crinale che si perde in profondità. Posto splendido che ospita frog fishes, nudibranchi, gamberetti e passaggi frequenti di fucilieri.
Risalendo verso destra troviamo di nuovo la parete che offre rifugio a snappers e cernie di notevoli dimensioni.
Molte volte la corrente ci porta fino a raggiungere un spigolo dove normalmente nuotano numerosi carangidi in gruppo.
La varietà morfologica e la grande biodiversità rendono questa immersione molto affascinante.

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